
€172k di fatturato · €68k attribuiti a email e SMS
Email e SMS a circa il 40% del fatturato del mese: un database maturo che regge da solo quasi metà degli incassi.
Costruiamo il sistema di email e automazioni che trasforma chi ha comprato una volta in acquisti ripetuti, margine e fatturato prevedibile — senza aumentare la spesa in pubblicità. Con una garanzia: 3 volte quello che paghi in 90 giorni, o lavoriamo gratis finché non ci arriviamo.
Dashboard illustrativa. Il 30% è una media osservata sui clienti Mailift entro 90 giorni; non è una garanzia e varia in base a traffico, database, offerta e situazione iniziale.
Esperienza operativa su piattaforme ecommerce e retention






Brand che hanno già scelto Mailift
Potrebbe avere bisogno di smettere di perdere valore dopo il primo acquisto. Ogni cliente che non torna rende il costo di acquisizione più pesante e costringe la pubblicità a fare tutto il lavoro.
Ecommerce che investe tra €5.000 e €10.000 al mese in pubblicità.
Esempio qualitativo, non previsione di risultato.
Non è "quante email possiamo inviare?". È: "quanto valore possiamo recuperare da clienti e contatti che abbiamo già pagato per acquisire?"
Screenshot reali dai nostri account clienti. Dimostrano che email e SMS possono diventare una quota importante del fatturato quando c'è volume sufficiente.

Email e SMS a circa il 40% del fatturato del mese: un database maturo che regge da solo quasi metà degli incassi.

Qui email e SMS valgono il 47% del mese: la retention non è un canale accessorio, è metà del business.

Oltre un terzo del fatturato (38%) dal canale di proprietà, senza aumentare la spesa in pubblicità.

Account più contenuto: email e SMS già al 28% del fatturato, la base da cui far crescere il resto.

Il caso più estremo: il 69% del fatturato dal database. Volume totale piccolo, ma una lista curata fa quasi tutto il lavoro.

Account su mercato UK: il 70% del fatturato mensile da email e SMS — stessa logica di retention, valuta diversa.

Circa il 31% del fatturato dal canale email: un equilibrio sano tra acquisizione a pagamento e vendite ripetute.
Ogni fase risolve un problema operativo, ma viene valutata per il suo effetto su profitto, LTV, flusso di cassa e dipendenza dalla pubblicità.
Analisi di dati, tracking, segmenti, deliverability, flussi e campagne.
Decisioni basate su impressioni. Identifica priorità e perdite con maggiore impatto economico.
Recupero delle opportunità più vicine alla conversione e riattivazione del valore già presente.
Più fatturato dal traffico esistente prima di chiedere altro budget alla pubblicità.
Benvenuto, navigazione, carrello, checkout, post-acquisto, cross-sell, riordino, riattivazione e VIP.
Riduce i buchi nel percorso cliente e aumenta la probabilità di secondo acquisto.
Calendario, segmentazione, storytelling, promozioni e contenuti legati al comportamento.
Genera domanda senza trasformare ogni invio in una corsa allo sconto.
Test, reporting, analisi dei segmenti e iterazioni su creatività, offerta e tempistiche.
Il sistema migliora con i dati invece di invecchiare dopo il primo lancio.
Le voci qui sotto sono deliverable, non obiettivi: o esistono nel tuo account o non esistono. Puoi verificarle una per una in qualsiasi momento del rapporto.
Una selezione di email realmente prodotte per i nostri clienti. Sono esempi di esecuzione creativa, non una prova autonoma di performance.
Lorenzo lavora su strategia email, automazioni e percorso cliente per ecommerce. L'approccio non parte dal numero di email da produrre, ma dai punti in cui il brand perde valore economico dopo aver acquisito il cliente.
"Non voglio convincerti che ogni ecommerce debba lavorare con Mailift. Voglio capire se il tuo database contiene un'opportunità abbastanza grande da meritare un sistema dedicato."Lorenzo Baretta — fondatore, Mailift
Conosce il brand, ma retention e test finiscono dietro lanci, campagne, assistenza clienti e operatività quotidiana.
Può produrre email, ma non sempre ha mandato, dati e continuità per guidare una strategia economica.
Gestisce molti canali. La retention diventa un servizio accessorio invece di una leva misurata sull'LTV.
Automazioni lasciate ferme mentre traffico, catalogo, comportamento clienti e deliverability cambiano.
Il database viene attivato quasi esclusivamente con sconti, riducendo margine e qualità della relazione.
Si celebra il dato della piattaforma senza confrontarlo con ordini, segmenti, finestre di attribuzione e trend reali.
Probabilmente sì, se avete competenze specialistiche, ownership, capacità produttiva e tempo costante per analisi e ottimizzazione. L'analisi serve anche a capire se Mailift è davvero necessaria.
Può essere la scelta giusta. La differenza è verificare se la retention ha obiettivi, risorse e reporting propri oppure resta subordinata alle attività pubblicitarie.
Configurare la piattaforma non equivale a gestire una fonte di fatturato. Flussi, segmenti, frequenze e offerte devono evolvere con il business.
Sì, se sono irrilevanti, aggressive o tutte basate sul prezzo. Segmentazione, frequenza e contenuto servono proprio a proteggere attenzione e percezione.
È una preoccupazione legittima. Per questo il dato attribuito non viene trattato come verità assoluta: si confronta con trend ecommerce, finestre, segmenti e comportamento d'acquisto.
Nemmeno noi. Il sistema include educazione, uso del prodotto, cross-sell, riordino, storytelling e segmentazione. Lo sconto è uno strumento, non la strategia.
Mailift non è la scelta giusta per ecommerce in fase iniziale, senza sufficiente traffico, clienti o database. In quel caso il problema prioritario non è la retention.
Non ti chiedo di fidarti di una percentuale. Ti do un impegno scritto — e se non lo rispetto, continuo a lavorare senza canone finché non lo rispetto.
In 90 giorni l'email genera almeno 3 volte quello che paghi a Mailift. Se non succede, continuo a lavorare senza farti pagare il canone finché non ci arriviamo.
Non è una chiamata commerciale aggressiva. È una valutazione iniziale per capire opportunità, priorità e compatibilità.
5 domande brevi, una alla volta. Meno di un minuto.
I primi segnali possono emergere dopo l'attivazione dei flussi prioritari. Una valutazione seria, però, richiede dati sufficienti. Il percorso iniziale viene normalmente letto su un orizzonte fino a 90 giorni, variabile per traffico, database, offerta e situazione di partenza.
Usiamo i dati della piattaforma email, ma non ci fermiamo alla sua attribuzione. Confrontiamo finestre temporali, ordini ecommerce, trend, segmenti e comportamento di acquisto per evitare conclusioni semplicistiche.
Klaviyo è la piattaforma più frequente per ecommerce strutturati, ma non è l'unico fattore. Durante l'analisi valutiamo stack, integrazioni e vincoli tecnici prima di proporre un percorso.
Accesso ai dati, un referente decisionale, feedback rapidi e collaborazione su offerta, catalogo e calendario. Mailift riduce il carico operativo, ma non lavora in isolamento dal business.
Sì. La pubblicità a pagamento e la retention hanno ruoli diversi e possono collaborare. L'obiettivo non è sostituire chi gestisce le campagne pubblicitarie, ma aumentare il valore generato dal traffico acquisito.
Dipende da volumi, mercati, numero di lingue, piattaforma, complessità e livello di supporto. Dopo l'analisi viene formulata una proposta coerente con lavoro richiesto e opportunità economica. Non proponiamo un pacchetto identico a tutti.
No. Mailift è pensata per ecommerce con volumi, database e struttura sufficienti a giustificare un sistema di retention dedicato. L'analisi serve anche a verificare questa compatibilità.
Si validano tracking e deliverability, si analizza il percorso cliente, si definiscono priorità e si avvia il recupero delle aree più vicine al fatturato. Il piano preciso dipende dall'analisi.
Niente scarsità artificiale. Accettiamo nuovi progetti solo quando il team può seguirli con continuità e quando i dati indicano un'opportunità concreta.